EUROPA cresce la domanda per le località che si affacciano sul Mar Mediterraneo, in alternativa a una meta ormai tradizionale come la Costa Azzurra. In Spagna, grazie ad una offerta di nuove realizzazioni cresciuta molto in questi ultimi anni, la domanda trova parecchie opportunità, oltre che a Barcellona e Madrid, soprattutto sulla costa del Sol e nelle isole Baleari (Ibiza e Formentera in particolare). Negli ultimi due anni la Grecia è diventata una nazione che attira sempre più italiani, non solo come turisti in agosto, ma anche come investitori, grazie ad un mercato immobiliare non soggetto a forti impennate dei valori ma più indirizzato ad una crescita di prezzi e rendimenti positiva e costante nel tempo. Una parte della domanda si indirizza poi verso l’est Europa, a partire dalle vicine Slovenia e Croazia, sino alle Repubbliche Baltiche
STATI UNITIl’interesse degli investitori italiani verso le città USA essenzialmente si rivolge a New York City e Miami, grazie alla forte rivalutazione che l’euro ha avuto nei confronti della divisa statunitense. In queste due grandi metropoli il mercato immobiliare residenziale sta avendo un andamento alquanto diverso: se a New York compravendite e prezzi galoppano come in nessuna altra città americana, Miami ha invece risentito della crisi finanziaria scatenata dai mutui sub prime e di conseguenza l’offerta di case sta salendo accompagnata da una interessante discesa dei prezzi. Le opportunità sono in entrambi i casi molto interessanti poiché l’offerta di prodotti nuovi sia in una che nell’altra città non conosce sosta e può soddisfare una vasta gamma di investitori con budget differenti.
DUBAI La grandiosa trasformazione urbanistica che sta interessando Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è frutto di un preciso piano strategico delle autorità locali che si sono poste l’obiettivo di rendere l’area attraente sia per la comunità finanziaria ed economica che per il turista a cui vengono offerte mille possibilità di svago.
Per gli imprenditori e gli operatori finanziari Dubai è importante perché si trova a circa 6 ore di volo sia dall’Europa che dall’India, il continente che sta crescendo di più nel mondo in termini di PIL insieme alla Cina, per chi invece vuol fare del semplice turismo l’area propone la possibilità di praticare i più svariati sport (dallo sci al golf) e di fare shopping nelle numerose zone duty free sparse sul territorio.
BRASILEla combinazione di una economia più stabile, tassi di interesse in discesa ed incremento del turismo da ogni parte del mondo (oltre 7 milioni di persone nel 2007), stanno rilanciando il Brasile anche dal punto di vista dell’investimento immobiliare. Il Governo locale sta investendo fondi per promuovere e supportare lo sviluppo turistico di questo enorme Paese. Un ruolo chiave in questo sviluppo lo sta giocando la regione del Nordeste: oltre 1,8 miliardi di dollari sono stati investiti per i prossimi 5 anni in un piano di sviluppo che riguarda la città di Natal ed i suoi dintorni, con la realizzazione di nuovi resort, hotel e campi da golf.
A metà 2009 verrà pronto il nuovo aeroporto di Natal che risulterà il più grande del Sud America.
EGITTOLo sviluppo immobiliare della penisola del Sinai e della costa egiziana che si affaccia sul Mar Rosso è iniziato a partire dalla metà degli anni ’80 e da quel momento non si è più arrestato. Oltre al forte sviluppo alberghiero sono nate numerose le iniziative residenziali che hanno interessato le località di Hurgada e Sharm in particolare. Gli italiani, fra i primi ad intuire le potenzialità del luogo, hanno dato un fondamentale contributo allo sviluppo del turismo locale (cresciuto anche grazie ai voli low cost) e da semplici vacanzieri si sono anche trasformati in investitori attenti e lungimiranti.
da Report UBH-United Business Holding